Chi Siamo

Sandro Teti Editore nasce a Roma nel 2002. Pubblica attualmente cinque collane.
La collana Historos, la più longeva – diretta da Luciano Canfora – si occupa di saggistica storica, senza limiti temporali e prediligendo punti di vista non convenzionali. I Russi e l’Italia si occupa della plurisecolare presenza russa nel Bel Paese e degli italiani in Russia. Protagonisti sono i rappresentanti della letteratura, dell’arte, della musica, della politica e della diplomazia dei due paesi, che hanno contribuito a creare e a consolidare i legami tra i due popoli. ZigZag spazia fra prosa e poesia, prediligendo gli autori emergenti, giovani e non. Immagine è dedicata ai cataloghi e ai libri fotografici. Il Teatro della Storia, diretta da Ada Gigli Marchetti, vuole essere un sipario aperto sulla Storia attraverso testi teatrali.
Sandro Teti Editore cura e pubblica la rivista trimestrale Il Calendario del Popolo. La Sandro Teti Editore ha acquisito i titoli della casa editrice Nicola Teti & C. Editore e il suo catalogo ammonta a oltre 1000 pubblicazioni.

Membro AIE

Associazione Italiana Editori

Membro ODEI

Osservatorio Degli Editori Indipendenti

L’editore

Sandro Teti è il fondatore dell’omonima casa editrice. È editore, giornalista, esperto di relazioni internazionali, consulente per l’internazionalizzazione, comunicazione e relazioni istituzionali d’impresa, traduttore professionista dalla lingua russa e interprete di trattativa. È fondatore della società di consulenza per l’internazionalizzazione Teti Consulting.
Laureato in Scienze Politiche all’Università Statale di Milano, dal 1981 al 1984 ha vissuto e lavorato in Unione Sovietica, a Mosca, presso l’agenzia Novosti.
Dal 2010 Sandro Teti pubblica ed è direttore responsabile della storica rivista di cultura Il Calendario del Popolo fondata nel 1945. La rivista è stata rinnovata e rilanciata da Sandro Teti dopo la scomparsa di suo padre Nicola che l’aveva pubblicata per quarantasei anni.
Dal marzo 2016 è alla guida della filiale italiana del Centro internazionale per il multiculturalismo di Baku, che opera attualmente in 27 paesi.

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