Vladimir Medinskij – Miti e contromiti. L’Urss nella Seconda guerra mondiale

«Un’opera meritoria, necessaria a sfatare i miti, costruiti sia in Occidente che nella Russia postsovietica, sul conflitto più cruento della Storia».

Franco Cardini

«Medinskij si è proposto di correggere le vicende in cui la Russia poteva apparire ambigua e opportunista, soprattutto nei suoi rapporti con la Germania».

Sergio Romano

IL LIBRO: In ambito accademico, mediatico ed editoriale si tende sempre più a mettere sullo stesso piano la Germania di Hitler e la Russia di Stalin, il nazismo e il comunismo. L’autore si oppone al mainstream storiografico e ripercorre le tappe più importanti della guerra, dalla decisiva battaglia di Stalingrado alla vittoriosa marcia verso Berlino. Medinskij evidenzia il ruolo decisivo di Mosca nella sconfitta del nazismo, costato ben 27 milioni di morti, oltre la metà dei caduti su tutti i fronti della Seconda guerra mondiale. Ma, soprattutto, rivendica l’ineluttabilità del Patto Molotov-Ribbentrop, diretta conseguenza del tradimento di Francia e Gran Bretagna, che rifiutarono di creare con l’Urss una coalizione antifascista e sottoscrissero invece nel 1938 gli accordi di Monaco con Hitler e Mussolini.

Vladimir Medinskij Uomo di stato, politico, storico e pubblicista russo. Professionista nel settore della comunicazione e delle pubbliche relazioni. Più volte deputato della Duma, dal 2012 al 2019 ha coperto l’incarico di ministro della Cultura della Federazione Russa. Attualmente è consigliere politico del presidente Putin per la memoria storica e presidente della Società di storia militare russa. Autore di numerosi libri di successo, tra i quali quelli della collana “I miti della Russia”, da cui è tratta questa pubblicazione.

autore: Vladimir Medinskij
titolo: Miti e contromiti. L’Urss nella Seconda guerra mondiale
postfazione di Paolo De Nardis
traduzione di Alessandro Bongarzoni
pagine: 336
prezzo: 18,00 €
ISBN: 9788899918958

Vladimir Medinsky – Miti e contromiti. L’Urss nella Seconda guerra mondiale // Coming soon

The author dispels in a clear and chronicled way all the stereotypes built around the Second World War. A new, absorbing reading of the conflict, based on recently uncovered archive documents.

THE BOOK: Russian historiography about Second World War is usually focused on Velikaya Otechestvennaya Voyna (Great Patriotic War), that started on 22nd June 1941, the day of Nazi German invasion. The book deals with the delicate phase between 1939 and 1941, that is the Ribbentrop-Molotov Pact. Medinsky intends to take position against the nineties historiografical mainstream that endorses the role of western powers to the detriment of the Soviet Union and tends to put Hitler and Stalin, Nazi Germany and Communist Russia on the same level. Starting from the battle of Stalingrad, that altered the course of the war, and passing through the glorious march up to Berlin, the author underlines the main role played by Moscow in defeating Nazi Germans. 27 million Russian people gave their lives for their country: more than a half of the total amount of the fallen of the Second World War on all fronts.
This is a work that aims to dispel all those myths built, both in Western world and in Russia, around the bloodiest conflict in History.

Vladimir Medinsky is a Russian statesman, politician, historian and publicist. He graduated at MGIMO Moscow State University. He is an expert in communication field and public relations. He has been several times a State Duma Deputy and currently he is a member of the General Council of “United Russia”, the largest Russian party. Since May 2012 he serves as the Minister of Culture in Russin Federation. He wrote and published several books. Among them we find the series “Myths of Russia” from which has been taken this publishing.

Rassegna stampa
author: Vladimir Medinsky
title: Miti e contromiti. L’Urss nella Seconda guerra mondiale
COMING SOON
logo collana Historos

Collana diretta da

LUCIANO CANFORA