IL GRANDE ARCHIMEDE
Corredato di splendide e rare illustrazioni, e arricchito da una brillante prefazione di Luciano Canfora, condensa egregiamente le ricerche teoriche del genio siracusano. leggi tutto
«Libertà»
Mario Geymonat nel libro “Il grande Archimede” ricostruisce bene le scoperte e la vita “vissuta anche con la passione dei problemi civili e politici”.
«Il Corriere della Sera»
Un libro nel contempo dotto ed estremamente piacevole nella lettura. leggi tutto
«focus»
IL GRANDE ARCHIMEDE
di Mario Geymonat
Edizione 2008
Introduzione di Zhores Alferov
Prefazione di Luciano Canfora
prezzo: € 16,00
ISBN: 978-88-88249-23-0
Vincitore del premio letterario Corrado Alvaro
Scheda stampabile del libro
Archimede è uno degli scienziati più originali e singolari della storia umana. Vissuto nel III secolo a.C. a Siracusa, allora una delle città più importanti del Mediterraneo, ammirato dai grandi eruditi di Alessandria come pure dal tiranno Gerone e dai suoi concittadini, fu principalmente un matematico. Al suo genio sono dovuti il calcolo esatto del rapporto fra la circonferenza e il diametro del cerchio (il famoso pi greco) e fra la sfera e il cilindro, uno studio approfondito della spirale, una inedita misurazione del peso specifico (“Éureka, Éureka”), l’indicazione di numeri straordinariamente grandi (i granelli di sabbia che servirebbero a riempire l’intero universo). Lo scienziato siciliano fu pure un ingegnere straordinario, come dimostrò costruendo macchine che fecero la gloria della sua città: la nave Siracusana, la vite a chiocciola a flusso continuo, le catapulte e altri imponenti congegni di difesa. Archimede venne barbaramente ucciso da un soldato romano indispettito perché continuava a dedicarsi ad astratti problemi di geometria durante la drammatica presa di Siracusa, nel 212 a.C. Su di lui hanno scritto pagine memorabili Plutarco, Vitruvio, Livio, Cicerone e molti altri, qui riportate in traduzione. Il suo mito è continuato a splendere nel Rinascimento e prosegue a farlo anche fra le nuove generazioni, basti pensare all’introduzione fra i personaggi di Walt Disney di Archimede Pitagorico, il simpatico e altruista inventore di macchine impossibili.
