Pietro Angelini riceve il Premio internazionale Puškin per “Cuoio di Russia”

Il nostro autore Pietro Angelini è stato insignito del Premio Puškin nella categoria “letteratura” per il suo romanzo Cuoio di Russia. La cerimonia di premiazione si è svolta  martedì 20 ottobre, nella bellissima cornice di Villa Altieri, alla presenza di importanti personaggi del mondo della cultura, come il critico letterario Arnaldo Colasanti, per altro presidente della giura di questa edizione. La professoressa Rita Giuliani, nota slavista, ha consegnato personalmente il premio a Pietro Angelini. L’editore, membro del Comitato d’onore, ha invece premiato il professor Stefano Garzonio – slavista, filologo e traduttore – risultato vincitore nella categoria “traduzioni”.
Il prestigioso riconoscimento viene assegnato a personalità della cultura russa e italiana che hanno dato un contributo significativo allo sviluppo delle relazioni culturali tra i due Paesi. Lo scorso anno, durante la cerimonia tenutasi a Mosca, il Premio è stato attribuito all’editore e a Laura Salmon per il suo memoir C’era una volta l’Urss. Storia di un amore, che verrà presto pubblicato in Russia per il gruppo editoriale Eksmo.