Sandro Teti Editore al Global Congress of the World association of Noonomy (Wan)

Nel mese di settembre si è tenuto a Roma, presso l’hotel Parco dei Principi, il Congresso globale della World Association of Noonomy (WAN), presieduta dall’economista russo Sergey Bodrunov, ideatore della teoria economica della noonomia.

Il Congresso ha riunito eminenti studiosi e rappresentanti delle istituzioni provenienti da 37 paesi, tra cui Italia, Russia Cina, Messico, Cile, Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Brasile, India, Uganda, Cuba, Georgia, Laos.

La giornata centrale di questo importante appuntamento è stata la conferenza internazionale “Theory of Noonomy: A New Paradigm of Civilizational Development”, articolata in tre sessioni.

Oltre a Sergey Bodrunov, al Congresso hanno partecipato, tra gli altri, Cheng Enfu, Presidente della World Association for Political Economy (WAPE); James K. Galbraith, professore presso l’Università del Texas ad Austin; Alan Freeman, co-direttore del Geopolitical Economy Research Group dell’Università del Manitoba; David Lane, professore emerito di Sociologia dell’Università di Cambridge, Aleksandr Nikipelov direttore della Moscow school of economics, Aleksej Gromyko, direttore dell’Istituto europeo dell’Accademia russa della scienze.

Un’intera giornata è stata dedicata alla presentazione della World Association of Noonomy, che ha sede in sede in Italia e la cui attività è cominciata in questi mesi. Tra le nomine fatte in questa occasione, segnaliamo quella dell’editore, che ha pubblicato tutti i libri del professor Bodrunov in italiano. Sandro Teti è stato nominato responsabile delle relazioni internazionali, dei rapporti istituzionali della Wan e del coordinamento degli editori accreditati per la pubblicazione delle opere sulla noonomia. L’editore ha anche annunciato l’imminente uscita di Sergej Vitte. Il genio della finanza degli ultimi zar, curato dal professor Bodrunov.

Pianificazione, uso e sviluppo razionale delle risorse, conoscenza condivisa, soddisfacimento di bisogni delle persone, condivisione della ricchezza. Queste le parole d’ordine dei relatori, che hanno sottolineato l’importanza di dettare delle linee guida efficaci volte a regolarizzare questo mondo alla deriva, pieno di crisi economiche e geopolitiche e con una Intelligenza Artificiale che, se non regolamentata e usata a beneficio della comunità, a livello globale, rischia sempre più di sfuggire di mano.